GRUPPO TIM

Caregiver Fatigue

Inclusione Sociale

Caregiver Fatigue

Disabilità e povertà oncologica a Taranto

Inclusione Sociale

Ente beneficiario
  • Fondazione Soleterre
Taranto
A CHI È RIVOLTO
pazienti e caregiver

Status del progetto

91%

Data di partenza

12.2024

Durata

18 mesi

Valore del contributo

€ 113.121

Descrizione e obiettivi del progetto
Il progetto Caregiver Fatigue. Disabilità e povertà oncologica a Taranto della Fondazione Soleterre ha il fine di migliorare il benessere dei pazienti pediatrici con patologie oncologiche e relative disabilità indotte, ricoverati o in cura presso il reparto di Pediatria del SS. Annunziata di Taranto.

L’obiettivo è di sviluppare le strategie di coping e capability dei pazienti e dei loro caregivers, aumentando le risorse di resilienza e supportando la stabilità psicologica grazie a misure coordinate e integrate di sostegno socioeconomico di sollievo. Saranno realizzati tramite un servizio di case-management sociale, un servizio di assistenza virtuale online, misure di sostegno economico integrative per contrastare la tossicità finanziaria del cancro e prevenire il rischio di povertà oncologica. Il progetto vuole anche stimolare il sistema dei servizi in modo tale da consentire al paziente e al caregiver di non dover comprimere la propria qualità di vita.

Utilizzo innovativo delle tecnologie
Si prevede lo sviluppo e l’implementazione di un avanzato sistema di assistenza virtuale progettato per fornire informazioni, assistenza pratica e orientamento a caregiver. È previsto un primo livello di assistenza virtuale che fornirà all’utente un’area personalizzabile, accessibile online da qualsiasi dispositivo, mediante journey (web-page) con contenuti multimediali. La modalità di navigazione sarà guidata mediante menu oppure via chat con assistente virtuale. È previsto anche un secondo livello di supporto attraverso l’handover, mediante richiesta esplicita dell’utente o qualora il chatbot non trovi le informazioni desiderate. L'omnicanalità e la multilingua ampliano l'accessibilità, consentendo agli utenti di interagire attraverso diversi canali e lingue.

 

#VIVERE IL PROSSIMO

 

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