GRUPPO TIM

Ostello Caritas Don Luigi Di Liegro

Ostello Caritas Don Luigi Di Liegro

Ospitare i senza tetto

La Caritas diocesana di Roma ha condotto questo progetto con l'obiettivo di riqualificare l'Ostello di don Luigi Liegro per renderlo un luogo accogliente e confortevole per ospitare, per brevi periodi, le persone senza fissa dimora.

Inclusione Sociale

Ente beneficiario
  • Caritas diocesana di Roma
Roma

Status del progetto

100%

Data di partenza

02.2009

Durata

43 mesi

0€

€ 0

Fondazione TIM ha aderito con entusiasmo all'appello della Caritas diocesana di Roma sostenendo la riqualificazione dell'Ostello "Don Luigi di Liegro".
Il progetto risponde pienamente alla volontà della Fondazione di concentrare attività e risorse su iniziative che abbiano un impatto effettivo e misurabile sul benessere delle persone, sul recupero di condizioni di vita dignitose, sull'integrazione sociale.

L'Ostello è sorto nel 1987 su iniziativa dell'allora direttore della Caritas a cui ora è dedicato, in un immobile messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato, e fin dall'inizio opera in convenzione con il Comune di Roma.

Nel 2012 hanno trovato un riparo temporaneo all’Ostello 1.574 senza dimora, per un totale di 63.111 pernottamenti, che, oltre all’assistenza immediata – un letto, la doccia, il pasto, un cambio di vestiti – hanno incontrato persone disposte ad ascoltarli, a credere alla loro richiesta di aiuto, a dare una parola di conforto e, quando possibile, a trovar loro una sistemazione non temporanea. Negli anni chi era in difficoltà ha imparato a conoscerlo, vi ha fatto ritorno ogni qualvolta ha avuto bisogno di trovare uno spazio amico, anche soltanto per essere ascoltato, riconosciuto.

Il progetto di ristrutturazione predisposto dalla Caritas è frutto di un meticoloso lavoro di integrazione tra l’esigenza di rendere il miglior servizio possibile agli ospiti e la nuova normativa vigente.
Grazie a questi lavori sono state create 34 stanze confortevoli, una sala ricreativa e gli spazi per gli operatori, i servizi igienici e le lavanderie.
Ampio respiro è stato riservato allo spazio di accoglienza, ricavato in una hall a doppia altezza, con gli uffici per la ricezione degli ospiti e una adeguata area di attesa.


La superficie utile è stata aumentata di circa il 50%, aggiungendo ai 2000 mq esistenti, 650 mq di soppalco destinato alle stanze per l’accoglienza notturna e circa 250 mq per lo svolgimento delle attività diurne.
Sarà possibile accogliere  anche ospiti che necessitano accoglienza diurna e con disabilità motoria.