L'iniziativa, nata con l'obiettivo di ampliare e arricchire l’esperienza di visita al complesso dannunziano attraverso l'utilizzo di tecnologie immersive e realtà virtuale, entra ora stabilmente a far parte dell'offerta culturale permanente a disposizione degli oltre 300.000 visitatori che ogni anno raggiungono la dimora del Vate da tutto il mondo.
Il progetto, che si è aggiudicato il bando "Vivere l’Arte" del 2024 di Fondazione TIM, è stato illustrato al pubblico nell’ambito della manifestazione "Un luogo di assidua creazione e di assidua perfezione" dal presidente del Vittoriale, Giordano Bruno Guerri, e dalla Direttrice Generale e Consigliere di Fondazione TIM, Giorgia Floriani.
Grazie a un lavoro multidisciplinare durato oltre otto mesi e al coinvolgimento di 18 professionisti tra artisti digitali, storici dell'arte e programmatori, "Vittoriale da vivere" offre oggi un'esperienza culturale inedita e totalmente accessibile. Le installazioni multimediali e i visori per la realtà virtuale trovano la loro collocazione a Casa Cama, lo spazio dedicato ai linguaggi multimediali inaugurato il 3 maggio 2025 alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Le principali novità del percorso tecnologico e immersivo includono:
- La digitalizzazione a 360° in altissima risoluzione (14K) della Prioria e della Clausura, che permette di esplorare stanze normalmente chiuse al pubblico, accompagnata dalla voce di d’Annunzio e dei personaggi storici che hanno vissuto con lui.
- La ricostruzione cinematografica immersiva in 8K con audio spazializzato del celebre "Volo su Vienna" del 9 agosto 1918, per rivivere in prima persona il lancio dei volantini sulla città.
- Due ambienti virtuali dedicati alla dimensione privata e alle imprese del poeta, in cui gli archivi storici e gli album fotografici prendono magicamente vita.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità: la realtà virtuale abbatte le barriere architettoniche della Prioria, permettendo anche alle persone con disabilità motoria di esplorare le stanze in modo totale e autonomo, grazie a un sistema di fruizione che non richiede l'utilizzo di comandi manuali.
"Con Vittoriale da vivere abbiamo voluto aggiungere una nuova dimensione alla visita del Vittoriale", ha dichiarato il presidente Giordano Bruno Guerri. "La tecnologia diventa uno strumento per avvicinarsi ancora di più a d’Annunzio senza sostituire l’esperienza del luogo, ma arricchendola. È un progetto che guarda al futuro".
La Direttrice Generale di Fondazione TIM, Giorgia Floriani, ha espresso grande entusiasmo per il traguardo raggiunto:
"Il risultato presentato oggi vede la Fondazione TIM orgogliosa di aver creduto e contribuito alla realizzazione di un percorso che coniuga tecnologia, cultura e innovazione. Si inserisce perfettamente in questa meravigliosa cornice e pare una risposta del presidente Giordano Bruno Guerri e dei ricercatori coinvolti, ai quali va il nostro sincero ringraziamento, ad un monito che D’Annunzio stesso aveva scritto ‘Difendete la Bellezza!’. Il Vittoriale da vivere rappresenta e rappresenterà sicuramente una ‘difesa della bellezza’ di questo luogo unico al mondo".
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