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12.11.2020

LIBERI DI COMUNICARE: tecnologie intelligenti per superare le barriere dell’autismo

Ecco i cinque progetti vincitori.

Per dare un segno tangibile al nostro impegno nei confronti dell’autismo soprattutto nell’anno che sta per chiudersi, così difficile per il Paese a seguito della pandemia da Covid-19, e a conferma della forte convinzione con cui abbiamo sostenuto le iniziative ad esso afferenti, la Fondazione TIM ha deliberato l’estensione del proprio sostegno finanziario ai primi cinque progetti della classifica finale per il bando “Liberi di comunicare”.

Ai cinque enti proponenti di tali progetti verrà quindi devoluta una cifra onnicomprensiva pari a 200.000 euro ciascuno, con l’augurio, anzi la certezza, che possano proseguire e rafforzare il loro encomiabile impegno in un ambito così delicato per l’inclusione sociale.

 

Rammentiamo che in Italia, i disturbi dello spettro autistico interessano circa l’1% della popolazione. La Fondazione TIM ha lanciato il bando “LIBERI DI COMUNICARE” con la finalità di identificare soluzioni tecnologiche innovative in grado di favorire l’inclusione e ridurre le barriere dell’autismo.

 

Cinque sono i progetti selezionati che hanno presentato soluzioni e tecnologie indirizzate a persone con differenti livelli di abilità intellettive e linguistiche.
Verranno realizzati con Fondazione TIM: “AI Coach” di ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie Fanciulli Adulti Subnormali), “5A” del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, “Voce” del Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione dell’Università degli Studi di Pavia, “Costruisci il tuo futuro” dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e “Un assistente virtuale per ‘autismo” di Insettopia.

 

Ma di cosa si tratta? Vediamoli nel dettaglio.

 

“AI Coach – Assistente virtuale per il miglioramento della vita delle persone con autismo”
ANFASS

Il progetto prevede la realizzazione di una guida virtuale dotata di Intelligenza Artificiale che supporti le persone nello spettro autistico nei vari ambiti della loro vita, adattandosi in maniera differenziata alle loro reali necessità.

Un software utilizzabile sui dispositivi mobili che attraverso la compilazione di un diario testuale/vocale, di un’agenda interattiva, dell’analisi delle conversazioni con una cerchia ristretta e dei riscontri forniti dalla persona valuterà e verificherà le informazioni raccolte. Non solo, individuerà schemi e discontinuità, aggiornerà il profilo dell’utente e fornirà indicazioni sui progressi nel suo comportamento e delle sue preferenze e, quindi, sull’efficacia degli interventi. Uno strumento facilmente fruibile che renderà più efficaci gli interventi abilitativi e riabilitativi.

 

“5A” 

Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano

5A fornisce una soluzione innovativa attraverso applicazioni interattive che integrano realtà virtuale immersiva, realtà aumentata e agenti conversazionali. Fruibili ovunque ed in ogni momento attraverso smart phone e tablet, le applicazioni 5A promuovono la capacità di generalizzazione attraverso ologrammi che creano un continuum tra esercizi nel mondo virtuale ed esperienze nel mondo reale.
5A coinvolge 30 specialisti clinico-psicologici nella co-progettazione e sperimentazione. Le applicazioni (rese immersive dall’utilizzo di visori di basso costo) sono programmate in Unity per dispositivi iOS/Android integrando componenti gratuite per il riconoscimento di ambienti fisici, il tracciamento negli spazi e il collocamento di elementi transmediali in Realtà Aumentata.

 

“VOCE” – Comunicatore Visuale per la traduzione automatica di Espressioni vocali in immagini e simboli

Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione (DIII) dell’Università di Pavia

Il progetto ha l’obiettivo di realizzare un’applicazione che, sfruttando il riconoscimento vocale per la traduzione automatica del linguaggio parlato in immagini e simboli, permetterà virtualmente a chiunque di comunicare con soggetti con ASD (Autism Spectrum Disorders – Disturbi dello Spettro Autistico), indipendentemente dalla conoscenza pregressa della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

I professionisti sanitari, inoltre, potranno creare automaticamente e facilmente storie sociali a partire da frasi pronunciate vocalmente, molto utili per aiutare i soggetti con ASD a capire come comportarsi in diversi contesti e situazioni, migliorandone le autonomie.

 

“Costruisci il tuo Futuro: mettiamoci in Gioco per Comunicare”

Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

Il progetto risponde all’esigenza di sviluppare e potenziare le abilità comunicative nelle persone con ASD, avvalendosi del loro peculiare interesse e trasporto verso la tecnologia per costruire e ampliare le abilità comunicative. Accedere in forma di videogioco e di video modeling (un sistema di apprendimento per imitazione) a scenari comunicativi permetterà alle persone con ASD una progressiva esposizione a compiti via via più articolati, favorendo lo sviluppo di preziose risorse adattive al contesto di vita.

In base al funzionamento cognitivo e ai profili comunicativi valutati con la scala clinica Vineland verranno ideati scenari simulativi, ricreati poi in un software che fonde video modeling, gaming e grafica 3D. Il software, accessibile da tablet o altri dispositivi permetterà agli utenti di sviluppare le proprie abilità comunicative affrontando tali scenari, continuamente tarati e monitorati, tramite apprendimento per imitazione e per errori.

 

“Un assistente virtuale per l’autismo: competenza e tecnologia al servizio dell’autonomia”
Insettopia

Il progetto ha l’obiettivo di creare una realtà astratta, virtuale, di supporto che segua persone autistiche nel loro contesto di vita, una sorta di “amico adulto” che contribuisca allo sviluppo di autonomie e faccia da “protesi sociale”.

Il progetto propone una nuova formula di interazione virtuale con l’ambiente domestico dove oltre integrare soluzioni allo stato dell’arte di gestione della casa si aggiungono soluzioni di realtà aumentata e intelligenza artificiale che guidano e aiutano gli utenti “speciali” degli ambienti in maniera trasparente e interattiva. Questa interazione avviene attraverso degli assistenti virtuali, che gestiscono e attuano scenari di riferimento in base ai dati e alle informazioni acquisite in tempo reale nell’ambiente stesso.

 

Fondazione TIM resta grata a tutti coloro che operano per il superamento delle difficoltà e di disagio personale e sociale causati dall’autismo.