Sei un ente? Accedi o Registrati
02.04.2020

Autismo. Prima di tutto diamogli un volto.

Valeria, Alberto, Arturo, Nicole, Adriano.

Valeria, Alberto, Arturo, Nicole e Adriano: cinque giovani con storie, vissuti e sogni diversi. Cinque mondi paralleli, ad accomunarli è un aspetto: ciascuno convive, a suo modo, con l’autismo. Per questo ascoltarli è fondamentale, per dare un volto e una voce a quella che troppo spesso resta un’etichetta, e che invece è una caratteristica ricca di sfumature.

 

Quest’anno la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo ricade in un periodo di crisi sanitaria mondiale senza precedenti, da cui la salute e il benessere delle persone con autismo sono particolarmente colpiti. I diritti acquisiti di accesso all’istruzione, al lavoro, alle cure e ai trattamenti, ma anche i livelli di autonomia e indipendenza raggiunti, vanno oggi più che mai preservati, anche garantendo l’inclusività delle nuove modalità di lavoro e di interazione sociale adottate in questo contesto emergenziale.

Fondazione TIM lavora da tempo a supporto delle persone con autismo, e ha dedicato il suo bando “Liberi di Comunicare” alle soluzioni capaci di favorire l’integrazione delle persone con autismo dai sedici anni in su.

La nostra convinzione è che la tecnologia può rivelarsi un’efficace opportunità per superare le barriere e migliorare le comunicazioni con persone con differenti livelli di abilità intellettive e linguistiche. Una strada, quella che prevede l’uso intelligente di strumenti all’avanguardia, che continueremo a percorrere anche in futuro, per ascoltare, comprendere e dialogare sempre meglio con chi vive con l’autismo.