GRUPPO TIM

Policlinico Umberto I - nuovo Polo Oncologico

Salute

Policlinico Umberto I - nuovo Polo Oncologico

Donazioni per la salute insieme ad Acea, Banca d’Italia, Enel Cuore, Figc ed Eni.

Salute

Ente beneficiario e luogo
  • Policlinico Umberto I
Roma
Valore
€ 300.000
Durata progetto
Perfezionata a luglio 2025

Fondazione TIM ha contribuito con una donazione di 300.000 euro al ‘Progetto Oncologia 2022’ dell’Azienda Ospedaliero–Universitaria Policlinico Umberto I, sostenendo la realizzazione di un unico Centro Oncologico all’avanguardia di circa 1.000 metri quadrati. Questo intervento rientra nell’impegno della Fondazione a favore della salute e dell’innovazione, con particolare attenzione alla qualità dei percorsi di cura dei pazienti oncologici.

Benefici per pazienti e ospedale

Il Centro Oncologico è organizzato per offrire attività in regime di day hospital, con aree dedicate ai trattamenti e alle procedure ambulatoriali, facilitando l’accesso e riducendo gli spostamenti interni dei pazienti.
La disposizione degli spazi (ambulatori, aree terapia, sala d’attesa) è pensata per migliorare la presa in carico multidisciplinare, favorendo l’interazione tra oncologi, chirurghi, radioterapisti, psicologi e personale infermieristico specializzato.
La concentrazione in un unico polo oncologico aumenta l’efficienza organizzativa, rende più fluido il percorso diagnostico-terapeutico e contribuisce a ridurre i tempi di attesa, con un impatto diretto sulla qualità percepita delle cure.
L’investimento rafforza il ruolo del Policlinico Umberto I come centro di riferimento oncologico del Centro Italia, in grado di unire assistenza, ricerca e umanizzazione delle cure in un modello avanzato di sanità pubblica.

Policlinico Umberto I Policlinico Umberto I

L'evento conclusivo

L’inaugurazione del nuovo polo oncologico ha rappresentato il momento conclusivo del progetto, alla presenza delle istituzioni, dei vertici del Policlinico, del mondo accademico e dei partner che hanno contribuito alla sua realizzazione: Fondazione TIM insieme ad Acea, Banca d’Italia, Enel Cuore, Figc ed Eni.
Durante l’evento è stato sottolineato come questo investimento condiviso per la salute sia frutto di una sinergia virtuosa tra istituzioni, sanità pubblica, università e realtà filantropiche e come il nuovo Centro rappresenti un passo concreto verso una sanità più vicina alle persone e ai loro bisogni.

 

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