Sei un ente? Accedi o Registrati

Musica e nuove tecnologie

Musica e nuove tecnologie

Parola d'ordine: formazione professionalizzante

Il progetto consiste nella formazione professionale di 6 giovani emarginati, residenti nel Rione Sanità di Napoli, come tecnici del suono e dell’elaborazione audio digitale.

Il progetto "Musica e nuove tecnologie" ideato e realizzato da L'Altra Napoli, ha come protagonisti sei giovani napoletani che dalla fine del 2010 hanno intrapreso un percorso di formazione per diventare tecnico del suono e dell'elaborazione audio-digitale.

L’intento è formare professionalità qualificate che possano trovare inserimento lavorativo nelle diverse tipologie di professioni musicali connesse con i settori delle tecnologie del suono, del video e della multimedialità.
Il nuovo studio di registrazione, costituito da due ambienti insonorizzati (una cabina di regia e una sala di ripresa) dotati di impianti e attrezzature tecnologicamente avanzati, è stato realizzato all’interno della sala della “Congrega” della seicentesca Basilica di San Severo al Rione Sanità, messa a disposizione del progetto dall’Arciconfraternita di S. Antonio da Padova e dall’Arcidiocesi di Napoli.

L’inaugurazione del “Sanità Music Studio” è avvenuta il 29 maggio 2012, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, del produttore e compositore Claudio Mattone, padrino della struttura, e dei testimonial dell’iniziativa, i musicisti James Senese, Marco Zurzolo, Lino Volpe.
I sei ragazzi, nell'agosto 2012, hanno costituito la cooperativa sociale “Apogeo”; il futuro programma delle attività prevede, per l’autunno, il collaudo definitivo delle attrezzature dello studio e l’avvio di tutte le campagne promozionali per il lancio commerciale della struttura.
Grazie al progetto “Musica e nuove tecnologie”, i giovani coinvolti possono trovare una concreta opportunità di lavoro, potendo offrire sul mercato locale delle produzioni musicali un prodotto di qualità e, allo stesso tempo, valorizzando le attitudini artistiche e le tradizioni culturali storicamente presenti nei quartieri popolari della città.